5 consigli per affittare appartamenti e case vacanza nel 2021

5 consigli per affittare appartamenti e case 2021 Welomeasy

Affittare appartamenti e case vacanza ai turisti non è mai stato così difficile. Il settore turistico ha subito un duro colpo a causa della crisi sanitaria ed economica e a seguito delle restrizioni legate alla pandemia di Coronavirus.

Ricominciare a guadagnare però è possibile. Le persone hanno voglia di viaggiare. Per gestori e proprietari è ora importante capire su quali leve puntare nell’ottica di affittare appartamenti e case vacanza, sfruttando il più possibile la stagione turistica 2021.

Puntando sulle leve giuste sarà possibile affittare appartamenti e case vacanze e guadagnare già da questa estate

Il peggio è passato (o almeno così sembra)

Secondo i dati diffusi dall’Istat nei primi 9 mesi del 2020 le presenze nelle strutture italiane extra alberghiere si sono fermate al 54% circa rispetto ai numeri registrati nel 2019. Per il comparto alberghiero le cose sono andate anche peggio: le presenze sono arrivate appena al 46%.

Nel periodo estivo 2020, complice il rallentamento delle restrizioni, il mercato si è in parte risollevato ma il bilancio complessivo è stato comunque negativo. Primo perché sono mancati gli stranieri e secondo perché il via libera ai viaggi tra regioni, per gli italiani, di fatto è durato troppo poco.

Da luglio a settembre l’Italia ha ospitato solo il 39,7% dei turisti internazionali rispetto allo stesso periodo del 2019. Parliamo di 74 milioni di presenze in meno nei soli mesi estivi. Un calo che arriva al 70% se estendiamo l’analisi ai primi nove mesi dell’anno.

Il mercato oggi è pronto a ripartire, non appena sarà di nuovo possibile spostarsi. Segnali incoraggianti arrivano da tutti quei Paesi in cui l’avanzata del virus è stata bloccata grazie alle campagne vaccinali. Come racconta Bloomberg, la prenotazione di voli interni e soggiorni in Cina è in ripresa da inizio marzo. Mentre in occidente c’è chi sta già progettando da tempo spostamenti fuori nazione. Inglesi e americani arriveranno alle porte dell’estate con una protezione completa dal virus. Le prenotazioni di voli low cost e pacchetti turistici da parte dei cittadini UK sono schizzate alle stelle. EasyJet ha registrato nel giro di una settimana un +337% grazie all’annuncio della fine del lockdown inglese.

Segnali incoraggianti arrivano da tutti quei Paesi in cui l’avanzata del virus è stata bloccata grazie ai vaccini

Investire sul prossimo futuro

Gestori e proprietari di appartamenti e case vacanze possono riuscire a registrare il tutto esaurito per la stagione che è alle porte, nonostante il clima di incertezza che ancora appesantisce il nostro Paese. A patto che le istituzioni scelgano di andare incontro al settore, evitando di prorogare imposizioni che rovinano le vacanze, come la quarantena fiduciaria di 5 giorni per chi entra o rientra in Italia dall’estero. Si tratta di una novità prevista dall’ordinanza appena firmata dal ministro della salute Speranza, per tutti coloro che provengono da un Paese Europeo (attualmente in vigore fino al 6 aprile).

Come fare ad attirare turisti e prenotazioni nonostante la situazione in rapida evoluzione e la mancanza di informazioni sicure sull’andamento della campagna vaccinale italiana? Le parole d’ordine sono organizzazione e flessibilità. Ecco 5 consigli per affittare appartamenti e case vacanza nel 2021.

1-Dare la possibilità di prenotare last second

Più che last minute, quest’anno le vacanze saranno last second. Questo è uno dei tanti trend turistici per l’estate 2021. Dato il clima di incertezza che imperversa nel nostro Paese e che in parte ancora caratterizza la situazione di diverse nazioni europee, come Francia e Germania, le persone hanno paura di perdere dei soldi prenotando in anticipo.

Ecco perché, soprattutto quando si parla di spostamenti internazionali, voli e alloggi verranno prenotati all’ultimo secondo. Solo scegliendo cosa fare last second i viaggiatori sapranno di poter partire davvero. Complice la crisi economica che ha ridotto le possibilità di spesa di molti, i turisti non sono disposti a rischiare di sprecare denaro e progetti. Anche se la situazione dovesse stabilizzarsi, ricordiamoci sempre che gli ospiti, se non sono vaccinati, potrebbero essere spaventati e di conseguenza potrebbero decidere di annullare o posticipare il viaggio in base all’evoluzione (reale o percepita) della pandemia. Se vogliamo affittare appartamenti e case vacanza a chi viaggia last minute e last second dobbiamo garantire la possibilità di prenotare e di disdire all’ultimo.

Per facilitarci la vita, visto che dovremo gestire prenotazioni che arrivano o spariscono in qualunque momento, affidiamoci a un software gestionale così da digitalizzare e automatizzare il nostro lavoro.

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2-Offrire un voucher a chi cancella la prenotazione

La disdetta gratuita per chi affitta è un danno. Meglio piuttosto stabilire regole elastiche. Lasciamo la possibilità di cambiare idea fino a pochi giorni prima senza alcun addebito. Ma stabiliamo di dare a quei turisti che rinunceranno alla vacanza all’ultimo secondo, dopo aver già pagato del tutto o in parte il soggiorno, un voucher di pari importo piuttosto che un rimborso. In questo modo andiamo a ridurre l’impatto delle perdite.

In seconda battuta offriamo uno sconto a chi prenota last second, così da aumentare la possibilità di affittare appartamenti e case vacanze anche dopo aver ricevuto una disdetta.

Usiamo una o più OTA? Aggiorniamoci in tempo reale sulle condizioni di cancellazione che la singola Agenzia turistica online offre ai turisti. Airbnb, ad esempio, attualmente prevede la possibilità di disdire all’ultimo senza spese solo se viaggiatore o host hanno contratto il coronavirus.

3-Rassicurare gli ospiti

Il nostro rapporto con gli ospiti è fondamentale per minimizzare il rischio di cancellazioni e aumentare la probabilità che chi ha già soggiornato nelle nostre strutture torni a trovarci. Coltiviamo un clima di fiduciainviando messaggi ed email rassicuranti (senza esagerare con il numero di comunicazioni).

Raccontiamo sia sul nostro sito sia tramite email (da inviare a chi prenota) come sanifichiamo gli ambienti e in che modo abbiamo deciso di organizzarci per garantire un check-in veloce e sicuro. Ricordiamo a chi ci contatta che gli affitti brevi e le case vacanza sono meno rischiosi rispetto ad altre formule di soggiorno. Se abbiamo avuto l’opportunità di vaccinarci, troviamo il modo di farlo sapere ai nostri ospiti.

Infine meglio essere trasparenti: nel momento in cui il Governo dovesse stabilire nuove restrizioni per chi viaggia facciamo la prima mossa e contattiamo gli ospiti per spiegare loro la situazione.

Usiamo le email per raccontare a chi prenota com’è la nostra struttura e come siamo organizzati

4-Rivedere la politica dei prezzi

La voglia di viaggiare si fa sentire, tantissime persone però stanno facendo i conti con una minore disponibilità economica e opteranno per soluzioni meno costose. Secondo gli studi dell’osservatorio JobPricing, quest’anno si registreranno diminuzioni dei salari medi in tutti i settori. In ogni caso chi ha la fortuna di non aver subito contrazioni per quanto riguarda stipendi ed entrate potrebbe comunque decidere di risparmiare.

Se possiamo abbassiamo i prezzi per tutto il 2021. Non deve essere una riduzione drastica. Guardiamo quali tariffe offre la concorrenza a livello locale. Poi facciamo bene i conti per garantire ai potenziali ospiti prezzi in linea con il mercato ma con l’aggiunta di uno sconto interessante, che allo stesso tempo non ci metta in difficoltà.

Nonostante abbassare i prezzi sia controproducente nel breve periodo ci consentirà di continuare a lavorare a pieno regime raggiungendo il più alto tasso di occupazione possibile. E ci permetterà di essere tra gli host più in vista sulle varie piattaforme non appena la situazione si normalizzerà.

5-Intercettare i turisti stranieri covid free

È vero il turismo internazionale non tornerà ai livelli pre pandemia prima di un paio d’anni. Ma alcuni stranieri intenzionati a viaggiare ci sono già. E tra questi troviamo gli inglesi, da sempre innamorati delle nostre spiagge, dei nostri laghi e delle nostre montagne. Il premier inglese Boris Johnson ha annunciato la riapertura dell’Inghilterra ai viaggi internazionali a partire dal 17 maggio. Nelle 24 ore successive la compagnia aerea Jet2 ha registrato un aumento del +1000% delle prenotazioni… I britannici saranno dunque liberi di viaggiare verso qualsiasi meta a breve, mediterraneo compreso. E stanno già prenotando le loro vacanze. Turisti inglesi e americani si sposteranno in piena sicurezza grazie al successo delle rispettive campagne vaccinali, che ne fanno dei turisti covid-free.

Perché allora non tentare di intercettarli, magari con una comunicazione mirata? Se abbiamo un budget da spendere in pubblicità usiamone almeno una parte per cercare di richiamare l’attenzione dei turisti anglosassoni. Raccontiamo cosa offre il nostro territorio in termini di svago, cibo e relax. Non dimentichiamoci di sottolineare che le nostre sono strutture all’avanguardia in grado di accompagnare il turista lungo il suo customer journey dalla ricerca della località e della struttura in cui pernottare passando per prenotazione e check-in online, fino all’arrivo nel nostro appartamento o casa vacanze.

Infine, in un momento in cui riprendere ad affittare appartamenti e case vacanze è cruciale, investire nella pubblicità può essere strategico non solo per intercettare i turisti stranieri ma anche quelli italiani.

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