Come fotografare appartamenti e case vacanza

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Fotografare appartamenti e case vacanza valorizzandone i punti di forza è indispensabile per catturare l’attenzione degli internauti e incrementare le prenotazioni. Quando un viaggiatore cerca un alloggio, a parità di prezzo e dimensioni, lo sceglie sulla base delle fotografie. In media i clienti guardano gli annunci per un massimo di 8 o 10 secondi prima di decidere se passare oltre o approfondire. Spesso, prima ancora di controllare la posizione esatta del nostro appartamento o casa vacanze, danno un’occhiata veloce al prezzo, sfogliano le fotografie e solo se l’aspetto dell’alloggio li convince leggono qualche recensione e controllano dove siamo su Google Maps.

Fotografare appartamenti e case vacanza nel modo corretto è fondamentale per confezionare un annuncio accattivante, che possa mettere in risalto la bellezza delle strutture di cui ci occupiamo. Ecco alcuni trucchi e consigli per farlo al meglio.

In media i clienti guardano gli annunci delle strutture per un massimo di 8 o 10 secondi

Cosa vogliamo mostrare?

Le foto devono mostrare tutti gli ambienti che il cliente potrà vivere durante la sua vacanza, evidenziandone le caratteristiche principali. Se nella casa o nell’appartamento ci sono dei dettagli di pregio, come una grande portafinestra panoramica in salotto o una vasca con idromassaggio in bagno, dedichiamo loro una foto.

Attenzione: per essere mostrate correttamente sulle diverse piattaforme digitali, come le OTA (Online Travel Agency) e il nostro sito web, le foto devono essere di buona qualità e ad alta risoluzione. Ma non devono essere troppo pesanti: mai superare i 20 MB. Controlliamo sempre le specifiche tecniche delle foto richieste da Booking.com, Airbnb, Expedia eccetera prima di caricarle nell’annuncio.

Le foto devono essere di buona qualità e ad alta risoluzione, ma non devono essere troppo pesanti

Per scattare belle immagini non serve necessariamente una macchina fotografica di alta gamma, basta uno smartphone di ultima generazione dotato di una buona fotocamera con zoom digitale. Più ancora dello strumento è importante la nostra abilità: se siamo negati come fotografi meglio chiedere aiuto a un amico o a un conoscente più esperto di noi.

Ricordiamoci sempre che fotografare appartamenti e case vacanza serve a comunicare ai potenziali ospiti l’atmosfera che si respira nella nostra struttura alberghiera o extra alberghiera. Le foto raccontano in modo immediato ai viaggiatori quale esperienza possono aspettarsi durante il soggiorno ma soprattutto permettono di fare un tour virtuale, che deve essere il più completo possibile.

Quali foto non possono mancare

Fotografiamo sempre tutte le stanze della nostra struttura, compresi i bagni. Dedichiamo almeno due scatti a ciascuna stanza, cercando di comprendere nell’immagine più spazio possibile e cambiando l’angolazione ad ogni nuovo scatto. Nel momento in cui ci troviamo a fotografare appartamenti e case vacanza per la prima volta, è bene realizzare almeno quattro inquadrature per ogni ambiente. Sceglieremo poi le migliori.

Su OTA e sito non carichiamo più di 15 foto per ciascuna struttura, comprese le immagini degli esterni, altrimenti rischiamo di appesantire troppo la slideshow. Gli internauti difficilmente guardano più di 10 foto ad annuncio.

Quali sono i servizi o i punti di forza che dobbiamo includere nel tour virtuale del nostro appartamento o casa vacanze? Non dovrebbero mai mancare la vista (se merita) ed eventuali balconi, terrazze e giardini. Se presenti, fotografiamo la piscina, il barbecue e il parcheggio di fronte alla struttura.

Scegliamo da 10 a massimo 15 foto per ciascuna struttura, da caricare nell’annuncio online o sul sito

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Ordine impeccabile e tanta luce

Le nostre foto devono mostrare gli alloggi in modo veritiero ma questo non significa che non possiamo fare nulla per sottolineare i pregi delle nostre stanze, case e appartamenti. Come? Ricordiamoci di mettere tutto in ordine: letti rifatti, tende stirate e raccolte, sedie ben accostate ai tavoli, superfici sgombre, tappeti, moquette, specchi e lavandini puliti eccetera. Apriamo gli scuri, le tapparelle e le tende e accendiamo tutte le luci se l’illuminazione naturale non è sufficiente a ottenere una buona foto.

Quando per sbaglio nell’inquadratura finisce della biancheria da lavare, un cavo in bella vista o la tavoletta del water alzata, ripetiamo lo scatto. E nelle immagini in cui si vede il televisore l’apparecchio deve sempre essere spento.

Accendiamo tutte le luci se l’illuminazione naturale non è sufficiente a ottenere una buona foto

Mostriamo la posizione dell’alloggio

I turisti sono interessati a capire dove si trovano le strutture nelle quali andranno a soggiornare non solo sulla mappa, da un punto di vista logistico, ma anche per quanto riguarda il comfort. Il nostro appartamento o casa vacanze è in una via tranquilla o trafficata? Si può accedere solo a piedi lasciando la macchina in un parcheggio esterno? Oppure c’è il posto auto interno? Come si presenta l’edificio da fuori? Siamo vicini al mare, al lago, alla montagna o a qualche attrazione turistica?

Scattiamo sempre alcune foto degli esterni per mostrare non solo l’ingresso della struttura ma anche la facciata e parte della strada, inquadrando case e appartamenti per le vacanze nel loro contesto urbano (o naturale). Aggiungiamo eventuali punti di interesse turistico solo se davvero vicini al nostro alloggio. In questi scatti, quando possibile, cerchiamo di evitare di includere passanti, cartelli stradali e auto parcheggiate.

Aggiungiamo eventuali punti di interesse turistico solo se davvero vicini al nostro alloggio

Qualche trucco

Se usiamo un telefono meglio scattare in formato paesaggio, ovvero tenendo lo smartphone in orizzontale. Salviamo le foto alla risoluzione massima che possiamo ottenere, almeno 2048 x 1080 pixel, le modificheremo in un secondo momento rendendole adatte per il web (ovvero più leggere). Scegliamo sempre angolazioni ampie, per catturare il massimo spazio ma soprattutto per riuscire a dare profondità alle immagini. Stiamo attenti a non immortalare il nostro riflesso o la nostra ombra e scartiamo tutte le foto troppo scure o troppo luminose, a causa di una sotto o sovraesposizione.

Dobbiamo fotografare appartamenti o case vacanza e non stanze di hotel, agriturismi e B&B? Prestiamo molta attenzione alle immagini della cucina. I turisti che scelgono alloggi completi lo fanno perché vogliono cucinare da soli i propri pasti. Aggiungiamo qualche utensile e magari mettiamo in vista sul tavolo il regalo di benvenuto che faremo agli ospiti. Una cucina spoglia è poco invitante.

Gli errori da evitare

Non dobbiamo mai chiedere agli ospiti di posare nelle nostre foto ed è superfluo immortalare premi, loghi o recapiti: troviamo un altro modo per comunicare ai potenziali clienti queste informazioni. Evitiamo anche di includere noi stessi nelle foto degli ambienti. Se l’OTA prevede una nostra foto profilo (come fa Airbnb, ad esempio) potremo caricare un autoritratto nello spazio riservato all’immagine dell’host. Non siamo capaci di post produrre le foto? Evitiamo di farlo, il risultato finale potrebbe essere peggiore delle foto grezze, così come sono state scattate. Non aggiungiamo alle foto adesivi ed evitiamo sempre effetti speciali come fisheye, bianco e nero o simili.

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